Care/i dirigenti, care/i docenti, studentesse e studenti,
in questi giorni agli istituti scolastici è stata indirizzata una proposta di protocollo d’intesa dalla potente e famigerata fondazione Olitec per l’adesione delle scuole a un progetto denominato ” Bria scuola – Programma di alfabetizzazione, orientamento e addestramento alle tecnologie del futuro – bioinformatica-realtà immersiva – intelligenza artificiale “
(mpi AOODGERS.REGISTRO UFFICIALE.U.0094494.02-11-2026).
Vi invitiamo con questa nostra a respingere in tutte le sedi la proposta, che rappresenta l’ennesimo tentativo del comparto industriale-armiero di accreditarsi come partner formativo della Scuola Pubblica, introducendo la propria ideologia tecno-nazionalista travestita da ricerca e innovazione.
Lo scorso anno di questi tempi, a Pontremoli, un analogo tentativo, più circoscritto ma non meno pericoloso, è stato sventato in extremis grazie alla pronta opposizione di una rete di associazioni locali. Per meglio comprendere la natura e i fini di Olitec vi rimandiamo alla lettura del relativo documento redatto allora da numerose associazioni * (https://speziamolearmi.org/comunicatistampa/#pontremoliluni) e alla nota dell’ Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università (https://osservatorionomilscuola.com/2025/12/29/liceo-vescovile-pontremoli-militarizzazione-accordo-olitec/).
Ci auguriamo che venga data massima diffusione a questa nostra e che nessun accordo con la lobby delle armi venga stretto unilateralmente, senza il diretto e consapevole coinvolgimento di tutto il personale scolastico e di studentesse e studenti.
In un momento storico nel quale la riconversione industriale europea viene indirizzata verso il riarmo piuttosto che in ambito civile, smantellando lo stato sociale e militarizzando la società, il ricatto occupazionale di cui le nostre studentesse e i nostri studenti sono i primi destinatari appare se possibile ancora più inaccettabile.
Crediamo che iniziative come quella di Olitec o della mostra mercato d’armi denominata Seafuture vadano descritte e respinte per quello che sono in realtà: progetti incompatibili con le finalità della scuola pubblica, orientata alla formazione di cittadini/e consapevoli, critici, solidali, pacifici, antifascisti, tutte prerogative lontanissime da quelle dei soggetti sopra ricordati.
Un caro saluto
Riconvertiamo Seafuture – Restiamo Umani
La Spezia
*Firmatari: Accademia Apuana della Pace, ANPI Massa-Carrara, ARCI Agogo Aulla, Cantiere per la Pace Lunigiana, Collettivo Studentesco Apuano, Comitato Provinciale ARCI Massa-Carrara, Circolo ARCI Trentuno Settembre Massa, Ecovillaggio Cà dei Dodo, Gaza Fuorifuoco,, Palestina, Massa-Carrara, Mycelium APS, Massa-Carrara, I ragazzi e le ragazze del bar Eden Massa, OdV Dal Libro alla Solidarietà Carrara-Fivizzano-Massa-Montignoso, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università – La Spezia e Massa-Carrara, Presidio permanente per la Palestina e contro il riarmo