DEMILITARIZZIAMO LA SPEZIA, NO A UN MARE DI GUERRA!

sito web di restiamo umani-riconvertiamo sea future e acampada a spezia (piazza palestina libera 27.9.25 - 4.10.25)
LEGGI L'APPELLO

DEMILITARIZZIAMO LA SPEZIA

NO A UN MARE DI GUERRA!

APPELLO ALLA MOBILITAZIONE

RICONVERTIAMO SEAFUTURE

Agosto 2025:
Mentre continua – nel silenzio complice delle istituzioni europee – lo sterminio genocida da parte di Israele nella Striscia di Gaza e la pulizia etnica in Cisgiordania,
l’Unione Europea ha delineato un piano di riarmo da 800 miliardi di euro e la Nato ha imposto agli Stati membri di aumentare la spesa militare, portandola al 5 per cento del prodotto interno lordo, sottraendo risorse al welfare: sanità, istruzione, ambiente e infrastrutture.
L’Europa cuoce nell’ennesima ondata di calore, le foreste bruciano, interi territori collassano tra alluvioni e fenomeni climatici estremi.

La fortezza europa, sotto la spinta della Nato e degli Usa, affina i denti e la propaganda (a partire dal conflitto in Ucraina) per i tempi a venire preparandosi a intervenire in ipotetiche guerre interimperialiste. Intanto, lo stesso Stato italiano è impegnato militarmente in 39 missioni estere per difendere gli interessi nazionali nel mondo.

I nuovi fascismi si prendono la scena, eletti dal mercato a traghettatori nell’ecatombe del presente. Le democrazie assomigliano sempre più a oligarchie e l’intero sistema che per decenni ha quantomeno limitato la risoluzione delle controversie internazionali attraverso la guerra, appare oggi inerme e inutile, se non direttamente complice: un modello sociale che tramonta, portandosi dietro le vite ed i sogni delle persone povere, sfruttate, marginalizzate.
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ULTIMI ARTICOLI

Difendere il mare di Marola significa difendere il futuro del golfo e di tutte le borgate

Esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza alla Borgata di Marola, che in questi giorni di Palio ha scelto il silenzio per denunciare una ferita profonda: un altro pezzo di mare sottratto a chi quel mare lo vive da generazioni – e da ben prima che l’Arsenale fosse edificato, perché Spezia esiste da molto prima dell’arrivo delle “grandi opere” militari.

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https://speziamolearmi.org/2026/08/06/difendere-il-mare-di-marola/↗

Esce il secondo numero di HUB – Bollettino sulla militarizzazione e sulle resistenze dei territori.

Un’inchiesta che mette in luce ciò che spesso resta invisibile: la rete che rende possibile la produzione della guerra. Non solo fabbriche di armi, ma università, ricerca, infrastrutture, logistica, aziende civili, finanziamenti pubblici e trasferimento tecnologico.
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https://speziamolearmi.org/hub/#hub2

ANCORA VIOLENZA FASCISTA: A LERICI ENNESIME AGGRESSIONI, PESANTEMENTE FERITO UN RAGAZZO

  Mercoledì 15 luglio sera, a Lerici, a seguito di un’aggressione fascista, avvenuta per mano di membri di CasaPound, un ragazzo ha riportato: un trauma cranico, setto nasale fratturato, punti di sutura dietro la testa e sulla mano. Trenta i giorni di prognosi refertati. A scongiurare il peggio è stato solo un passante intervenuto in suo aiuto.
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https://speziamolearmi.org/2026/07/22/ancora-violenza-fascista-a-lerici-ennesime-aggressioni-pesantemente-ferito-un-ragazzo/ 

CONTRO OGNI RAZZISMO ISTITUZIONALE

Dalle multe ai giardini all’assassinio di Abderraim Fakir a Bologna, la brutalità e il razzismo delle forze dell’ordine sono lo specchio della fascitizzazione della società.

‼️Il razzismo istituzionale è una piramide con alla base gli episodi di discriminazione quotidiani, e all’apice gli omicidi delle persone razzializzate. Passando da carceri, CPR e deportazioni.

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https://speziamolearmi.org/2026/07/20/razzismoistituzionale/ 

 ARCHIVIO NOTIZIE

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RACCOLTA FONDI

“Nessuna multa alla socialità”

Raccolta fondi per sostenere le persone sanzionate ai Giardini Pubblici della Spezia.

Crediamo che gli spazi pubblici non debbano essere “vetrine” per turisti, ma luoghi di incontro, relazione e socialità, aperti a tutte e tutti. Per questo vogliamo esprimere una solidarietà concreta a chi è stato colpito dalle sanzioni perché giocava a carte seduto sull’erba o semplicemente lì stazionava in compagnia alla ricerca del fresco in un’estate torrida. L’accanimento e la violenza nei confronti di alcuni soggetti è evidente, ma la posta in palio è l’accessibilità di tutte e tutti a quegli spazi, diventati oggi tristemente oggetto di bassa propaganda securitaria e classista.

Ogni contributo servirà ad aiutare le persone multate e a sostenere una diversa idea di città: una città che considera la socialità un valore da promuovere e non un problema da normare e reprimere; gli spazi verdi luoghi da vivere con cura e responsabilità e non da chiudere e ridurre alla paura e al silenzio.

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“LA SCUOLA RIPUDI SEAFUTURE”

Non possiamo accettare un inganno così sfacciato, che attribuisce alle scuole il ruolo di foglia di fico di interessi industriali e militari, eleva i mercanti d’armi alla dignità di formatori e permette loro di presentarsi a braccetto con chi quotidianamente ha il compito di educare alla pace e alla convivenza tra i popoli. Siamo convinti che istituzioni della scuola e docenti debbano mantenersi fedeli alla loro missione fondativa, quella di formare giovani pensanti, critici, solidali, capaci di perseguire ostinatamente pace e giustizia, di opporsi a spinte e derive belliciste, coloniali e razziste e di resistere a chi li vuole ridotti al rango di consumatori obbedienti, stagisti servizievoli, lavoratori disponibili a qualunque condizione.

CONTATTI

Per ulteriori informazioni contattaci a: riconvertiamoseafuture@gmail.com