Vi sembra normale che un esercizio pubblico frequentato da tanti giovani di Sarzana debba essere preso di mira da estremisti di destra? Uno spazio sicuro per tutte e tutti, un’attività che porta musica e cultura a Sarzana, fa paura perché incarna il mondo che loro cercano di distruggere.
E vi sembra normale che chi anima questo gruppo di squadristi, quello di “Comunità militante” (ANSA, 5 agosto 2026) – cioè la persona che si vede a volto scoperto nel video circolato in questi giorni e ampiamente ripreso dalla stampa – sia la stessa persona che, fino all’anno scorso, era il Responsabile Provinciale di Gioventù Nazionale, la giovanile di Fratelli d’Italia?
Vero, fu rimosso 48 ore dopo l’ennesima “iniziativa personale” (Davide Parodi, Coordinatore provinciale di FdI, Gazzetta della Spezia, 23 luglio 2025): aver esposto, insieme ad altri militanti, lo striscione “Figli del Secolo” per celebrare gli squadristi che nel 1921 assaltarono Sarzana. E se i contatti non si fossero esauriti del tutto?
Ora la destra tace, finge di non sapere, fa spallucce. Eppure il passaggio da Gioventù Nazionale a Comunità Militante non è un’inferenza: è rivendicato esplicitamente sui canali social del movimento.
I legami politici che per anni hanno unito FdI, l’amministrazione comunale di Sarzana e la figura al vertice di Comunità Militante sono documentati. Alle amministrative di Sarzana del 2023 questa persona si era candidata con Fratelli d’Italia, raccogliendo un numero non trascurabile di preferenze.Il 29 aprile 2025 appariva in una foto pubblicata sul profilo di Gianmarco Medusei – Consigliere Regionale di FdI – mentre sventolava una bandiera di Gioventù Nazionale alle commemorazioni per Sergio Ramelli alla Spezia… Lo stesso anno, il 23 luglio, fu poi rimossa dal ruolo di Responsabile Provinciale di Gioventù Nazionale, dopo lo striscione “Figli del Secolo”.
La persona di cui stiamo parlando è ritratta il 26 novembre 2022 in un altro scatto, tra i numerosissimi reperibili con una semplice ricerca web, accanto alla Sindaca di Sarzana Cristina Ponzanelli, la stessa che il 5 agosto ha dichiarato “Non c’è spazio per chi pensa di seminare paura” (da “Ronde nere a Sarzana”, 5 agosto 2026, Città della Spezia), in posa davanti al circolo di Fratelli d’Italia, intitolato a Ramelli, in piazza Matteotti, la piazza principale della città su cui si affaccia anche il palazzo comunale. Tra le numerose uscite pubbliche, il 31 gennaio del 2023, sulle pagine de “La Nazione”, proprio questo ex dirigente di FdI a livello locale prendeva parola come referente per Gioventù Nazionale esprimendo il pieno sostegno del suo gruppo alla candidatura della sindaca.
Molteplici sono le foto insieme all’attuale sindaca di Sarzana, anche perché questo giovane esponente dell’estrema destra ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Consulta Giovani del Comune (dal 2021 al 2023), comparendo così negli scatti riguardanti numerose iniziative del governo cittadino insieme ai principali esponenti della destra locale.
Ed estendendo il perimetro di osservazione: altrettanto significativo è trovare i suoi contributi a tema sportivo su “Il Primato Nazionale”, l’organo di stampa ufficiale di CasaPound Italia, prima e dopo la sua rimozione dal ruolo che ricopriva per Gioventù Nazionale.
Oltre a vedere che ha firmato articoli per “Ares Osservatorio Difesa”, realtà editoriale che ha partecipato nel 2025 a Seafuture, la fiera dell’industria bellica della Spezia.
Una geografia in cui la militanza nostalgica, la destra istituzionale, il comparto della difesa trovano nel corso del tempo sovrapposizioni difficili da ignorare.
Torniamo ai fatti più recenti. Chi rende davvero insicure le nostre strade? A Sarzana scene simili non si erano mai viste. Un locale che mette al centro la serenità, la voglia di stare insieme, al di là delle differenze, è diventato il bersaglio. Perché racconta che un altro mondo è possibile, il mondo che terrorizza questo tipo di destra.